Chiese Cristiane di Dio
[A2]
della
Questa organizzazione dovrebbe essere
conosciuta come le Chiese Cristiane di Dio ed il suo ente regolamentatore
dovrebbe essere conosciuto come Conferenza Mondiale delle Chiese Cristiane di
Dio o in forma abbreviata Chiese Cristiane di Dio (Conferenza Mondiale), che da
qui in avanti chiameremo Conferenza
Mondiale. La Conferenza Mondiale dovrà essere l’origine o il convegno di
controllo per tutte le conferenze delle Chiese Cristiane di Dio nel mondo. La
Conferenza Mondiale può essere parte della Conferenza Mondiale delle Chiese
Cristiane di Dio.
L’obiettivo delle Chiese Cristiane di Dio è di pregare il Vangelo del
Regno di Dio a tutte le nazioni, con la parola e l’esempio.
Le diverse chiese nella conferenza dovranno
essere legate dal credo come affermato nella pubblicazione della chiesa, “La
dichiarazione del credo della fede cristiana” (quarta edizione) o come corretto
e pubblicato, a patto che nessun emendamento cerchi di compromettere la
semplicità Unitaria della fede introducendo le loro dottrine Trinitarie,
Binitarie o Diteiste.
(1) Questa
Conferenza non ha limiti giurisdizionali. Serve a determinare i confini
regionali per la coordinazione e la licenza delle chiese nazionali che sono
membre e delle chiese che fanno parte delle Chiese Cristiane di Dio.
(2) La
Conferenza può ampliare l’assistenza a qualsiasi Conferenza della Chiesa o
Conferenze simili, se la richiedono. L’aiuto può essere fornito sia
singolarmente, sia in unione con altre Conferenze.
(3) La
Conferenza Mondiale serve a nominare i direttori regionali per il coordinamento
delle chiese nazionali, che sono responsabili verso la conferenza Mondiale per
il corretto funzionamento dottrinale ed amministrativo della loro chiesa nelle
pubblicazioni ufficiali della chiesa stessa.
(4) La
conferenza Mondiale controlla il sito web ed i media e tutte le chiese dovranno
aderire alla dottrina, così come pubblicata.
(5) Le
Conferenze Nazionali possono condurre delle campagne mediatiche. Simili
campagne, dovranno essere in accordo con le dottrine della chiesa e dovranno
essere soggette alla revisione ed al coordinamento da parte della Conferenza
Mondiale.
Questa conferenza dovrà essere composta da queste Chiese, compresa la
Chiesa della Conferenza, poiché sono o dovranno essere ricevute nell’alleanza
da questa Conferenza.
(1) I due
ufficiali di controllo della Conferenza sono il Coordinatore Generale ed il
Vice Coordinatore Generale. Dovranno essere in carica dal periodo che va dalla
Festa dei Tabernacoli del settimo anno del ciclo, all’Ultimo Grande Giorno
della Festa dei Tabernacoli del ciclo successivo. I primi designati, che sono
l’attuale Coordinatore Generale della Conferenza Australiana ed il suo
deputato, il Coordinatore della Conferenza Nord americana, dovranno essere in
carica dal momento in cui la Costituzione entra in vigore, all’anno Sabbatico
del ciclo nel 2005 dell’attuale calendario. Nel caso muoiano entrambi i
coordinatori, sono nominati i sostituti, tramite sorteggio dagli anziani
restanti nella conferenza, dai direttori generali e dai capi delle chiese
nazionali. La sostituzione dovrà essere approvata, per adeguatezza dottrinale,
dagli ufficiali restanti, dal Coordinatore Generale o dai suoi Deputati. L’anziano
che subentra, dovrà occupare il posto del Deputato. Nel caso muoiano entrambi,
la loro sostituzione è determinata tramite sorteggio dalla Conferenza. Come per
la sezione 1(2) sotto, dal 2005, in caso di morte di entrambi i coordinatori,
il Vice Coordinatore Generale li sostituisce e questa nomina viene effettuata
tramite sorteggio dagli anziani della Conferenza.
(2) La
Conferenza Esecutiva dovrà essere ampliata nell’anno del Sabbath del 2005 e
dovranno essere sorteggiati altri due anziani. Essi assumeranno il compito di
terzo e quarto ufficiale della Conferenza Mondiale e saranno conosciuti come
Vice Coordinatore Generale e Sostituto Vice Coordinatore Generale. Alla fine
d’ogni sette anni, nell’anno sabbatico, tutti e quattro i Coordinatori
Generali, compresi quelli dimessi, dovranno essere sorteggiati per l’ufficio.
Se i Coordinatori Generali uscenti sono sorteggiati per la carica, essi
continuano il loro ufficio fino alla nuova nomina.
(3) Il
Segretario Generale-Tesoriere è un membro aggiuntivo della Conferenza e del
Comitato Esecutivo. Il Segretario Generale dovrà essere assistito da due Vice
Segretari Generali che sono anche membri del Comitato Esecutivo della
Conferenza Mondiale. Il Segretario Generale si dovrà obbligatoriamente ritirare
a settanta anni di età.
(4) Il
collegio degli anziani dovrà essere costituito da coordinatori generali e
nazionali forniti o selezionati dalle chiese nazionali.
(5) I capi
delle chiese nazionali di ogni regione ed altri ufficiali dovranno costituire
il consiglio regionale e sono nominati dal Coordinatore Generale o dal suo
vice.
(6) Il
Collegio degli Anziani si dovrà riunire almeno ogni sette anni o ogni anno
sabbatico ed ogni volta che i Coordinatori Generali ed il Comitato Esecutivo
della Conferenza Mondiale lo decidono. Gli affari non possono essere condotti
in sottocommissione alle regioni, poiché sottoscritti dai Coordinatori
generali. Le riunioni del Consiglio degli Anziani possono avvenire per via
telematica nelle Regioni o tramite il Comitato alla direzione dei Coordinatori
Generali.
(7) Il
Collegio per gli ufficiali del Comitato esecutivo, formato dal capo di ogni
Conferenza Nazionale, dai Direttori Regionali dei gruppi nazionali, dai
Coordinatori Generali e dai loro assistenti, dovrà essere scelto a sorteggio,
essendo formato dal Coordinatore Generale, dal Vice Coordinatore Generale e/o
dai loro assistenti. Questo sorteggio dovrà essere fatto secondo delle adeguate
procedure e con un supervisore. Lo scrutatore dovrà assicurare l’imparzialità
del sorteggio.
Sezione
2: Le Chiese della Conferenza.
Le chiese della conferenza, ricevuta la licenza, dovranno essere
divise in distinti gruppi nazionali o linguistici, dove possibile. Tuttavia ci
possono essere Chiese Regionali che coprono più di un area nazionale, fino a
che non viene data la licenza a nuove
chiese nazionali. Tutte sono formate nella costituzione della Conferenza
Mondiale e traggono la loro autorità ed esistenza come entità legali delle
Chiese Cristiane di Dio, da ed in virtù dell’approvazione, per aver ricevuto una licenza, della Conferenza Mondiale delle
Chiese Cristiane di Dio.
Sezione
1: Le riunioni stabilite
La Conferenza Mondiale dovrà essere riunita dal Coordinatore Generale o
dal Vice Coordinatore Generale in qualsiasi momento o luogo di loro scelta. Nel
caso della loro morte, il Segretario Generale ed i Vice Segretari Generali o
ufficiali simili, nominati per prendere quella posizione, hanno il potere di
convocare la conferenza che sarà formata dai coordinatori generali rimanenti,
dai direttori regionali e nazionali come Consiglio degli Anziani, insieme ai
tre Segretari Generali.
Le conferenze regionali possono essere riunite dai coordinatori
regionali o dagli ufficiali della Conferenza Mondiale che dovranno determinarne
la portata e la composizione.
Ogni
sette anni, in un certo orario e luogo, si dovranno tenere delle riunioni dei
membri delle Conferenze Nazionali, poiché il comitato esecutivo dovrà
determinare e promulgare seguendo un ordine del giorno. Simili incontri
dovranno essere tenuti tra il Primo Giorno del Primo Mese (definito 1 Abib o
Nisan), la fine della Pasqua Ebraica e la Festa del pane azzimo che inizia il
settimo anno o anno sabbatico. L’attuale periodo va dal (1 Abib o Nisan 1998) o
dal 1/1/21/40 al 1/1/28/40 (i.e. Abib 2005) e dopo di questo nel 2012, 2019,
2026. L’anno del Giubileo dovrà essere aggiunto al ciclo sabbatico come ottavo
anno per calcolare l’ufficio in quel ciclo.
Ogni conferenza nazionale, secondo le direzioni, dovrà tenere una
riunione annuale per fornire le relazioni ed i resoconti finanziari alla
Conferenza Mondiale, ai suoi revisori ed alle autorità governative sotto la
legge.
Sezione
2: Riunioni speciali o urgenti
(1) Le
riunioni speciali della Conferenza Nazionale possono essere indette dalla
Conferenza Mondiale, dal Comitato Esecutivo della Conferenza Nazionale o da
qualsiasi persona che sia stata autorizzata, in una riunione, dalla Conferenza
Nazionale o Mondiale e dovranno essere riunite in seguito ad una richiesta
scritta da parte degli anziani dell’ufficio della maggior parte delle Chiese,
all’interno della giurisdizione di tale Conferenza.
(2) Gli affari che richiedono una riunione
speciale o urgente di una Conferenza Nazionale dovranno essere:
(a) Gli
affari specificati nella notifica che convoca la riunione; e
(b) E
simili ulteriori affari come la riunione Speciale o d’Emergenza, possono essere
determinate tramite una risoluzione passata da una maggioranza di non meno di
due terzi dei votanti.
(c) Il
quorum non dovrà essere inferiore al cinquanta percento dei delegati eleggibili
o nel caso delle congregazioni individuali, non meno del cinquanta percento
della congregazione.
(3) Vincolata a questa, una riunione speciale o urgente può eleggere qualsiasi ufficiale, persona o altro comitato, può condurre qualsiasi affare o redigere altri, atti come riunione regolare, sotto questa Costituzione o il Comitato Esecutivo tra riunioni può eleggere, condurre o fare.
Sezione
3: la notifica
La notifica della data e del luogo di ogni riunione dovrà essere data
almeno tre settimane o ventuno giorni prima, nel modo in cui colui che convoca
determina in base alla legge.
Sezione
4: Il voto
Ogni delegato della commissione dovrà avere un voto per domanda. Il
presidente della commissione dovrà avere un voto di delibera ed in caso di parità
di voti dovrà avere il voto decisivo. Le questioni amministrative dovranno
essere approvate soltanto con la maggioranza. Le questioni dottrinali sono
determinate dalla Conferenza Mondiale e pubblicate attraverso i media. I
Delegati delle riunioni che sono separati dalla distanza dai normali meeting,
possono votare tramite proxy, se inviati al presidente ed ai segretari di ogni
conferenza, secondo la linea programmatica della Conferenza Mondiale. Per tutti
gli altri aspetti, ogni membro ordinario ha un voto nella sua conferenza.
Sezione
5: Il potere delle riunioni
Il soggetto, come stabilito da qui in poi nelle riunioni delle
Conferenze Nazionali, dovrà avere il potere di determinare tutte le questioni e
le cose per l’ordine ed il buon governo della loro conferenza e la regolazione
dei loro affari. Le politiche o le risoluzioni della Conferenza Mondiale delle
Chiese Cristiane di Dio sono obbligatorie per qualsiasi Conferenza Nazionale.
Se la Conferenza Mondiale delle Chiese Cristiane di Dio cerca membri di una
Conferenza Mondiale delle Chiese Cristiane di Dio, allora nessuna risoluzione
simile è obbligatoria per una qualsiasi conferenza, a meno che sia convalidata
dalla Conferenza Mondiale delle Chiese Cristiane di Dio. Nessuna risoluzione di
questo tipo può compromettere la struttura della Dichiarazione del credo sulla
Natura Divina e sulla legge. Nessuna risoluzione sarà obbligatoria per la
Conferenza delle Chiese Cristiane di Dio, per i membri che contestano le leggi
bibliche, o quelli che mettono in dubbio la sovranità di Dio, la spiegazione
biblica della natura di Dio e di suo Figlio Gesù Cristo. Questa decisione è
presa in primo luogo dalla Conferenza Mondiale delle Chiese Cristiane di Dio.
Articolo 6 Determinazione
dei Delegati alle riunioni della Conferenza
Sezione
1:
(1)
La conferenza mondiale è
formata da cinque (successivamente sette) ufficiali permanenti Che sono il Comitato Esecutivo, della
conferenza e dai membri dei Consigli d’amministrazione regionale della
Conferenza, essendo i capi nazionali ed i direttori regionali. La Conferenza ha
il potere di agire nelle regioni e di convocare un sotto comitato controllato
da ufficiali della chiesa per le questioni amministrative. Tutto il consiglio
d’amministrazione può essere convocato per questioni dottrinali o per altro.
Tuttavia i due ufficiali della Chiesa, come Coordinatori Generali, possono
esercitare il potere di veto su qualsiasi proposta o attività che essi
ritengono sia studiata per indebolire l’integrità dottrinale o funzionale della
chiesa, per la quale era originalmente formata.
(2)
I delegati delle Conferenze
Nazionali dovranno essere:
(a)
riconosciuti dalle chiese,
adeguatamente autorizzate dalla Conferenza Mondiale a partecipare alla
Conferenza Nazionale. Le chiese possono essere accettate nella Conferenza quando la Conferenza Mondiale ha autorizzato
la formazione dell’area della chiesa e la sua partecipazione nella Conferenza
Nazionale. Ad ogni chiesa sarà conferito un delegato per ogni dieci membri o a
gruppi maggiori di dieci;
(b)
Tutti membri del Comitato
Esecutivo della Conferenza.
(c)
Coloro che risiedono nel
territorio della Conferenza ed hanno le seguenti credenziali, licenze e
certificati rilasciati da questa
conferenza:
(i)
credenziali sacerdotali
ecc.,
(ii)
Credenziali missionarie
ecc.,
(iii)
Credenziali Editoriali,
Mediatiche e letterario-evangelistiche
(iv)
Credenziali d’insegnamento
del ministero o d’istruttore biblico ecc.
(d)
Membri della Conferenza
Mondiale presentata, o simili persone, che hanno importanti capacità,
raccomandate dal Comitato Esecutivo o dal comitato adeguatamente nominato
tramite delega, ed accettato dal voto dei delegati nella sessione; Il numero
dei delegati contenuti non dovrà quindi superare il venti per cento dei
delegati nominati in modo idoneo dalle chiese organizzate.
(3)
In genere i delegati di cui
abbiamo parlato sopra dovranno avere il diritto d’incontrarsi nella Chiesa
dov’è stabilita la loro unione, e dovranno avere pieni diritti di voto con
quella chiesa, nel rispetto di tutte le questioni votate durante il corso di
adeguati incontri e riunioni costituite.
Articolo 7 Credenziali,
licenze e certificati
Sezione 1:
(1)
La Conferenza Mondiale
attraverso il Coordinatore Generale, il Vice Coordinatore Generale o i loro
nominati, ha il potere di decretare il ministero della chiesa degli anziani o
dei diaconi a livello regionale e nazionale,. I Comitati Esecutivi della
Conferenza Nazionale, nel loro primo incontro dopo la riunione, dovranno
determinare i ministri nella loro giurisdizione, assegnare opportune
credenziali, licenze e certificati a tali ministri e ad altre persone che
considerano adatte a servire la causa della Conferenza, e ad approvare, tramite
ordinazione, questi uomini che hanno dato prova della loro chiamata al
ministero e sono stati raccomandati dalle loro Conferenze o dalla conferenza
suddivisionale. Non è necessaria nessuna riordinazione degli anziani dalle
suddivisioni delle Chiese Cristiane di Dio. Il Ministero non sarà pagato. I
ministri possono avere altre persone impiegate nel lavoro. Si può pagare un
sussidio ai membri del consiglio d’amministrazione. Nessun membro del consiglio
d’amministrazione può essere un ufficiale della chiesa remunerato.
(2)
Nessun membro del consiglio
d’amministrazione può partecipare alla discussione di, o votare, qualsiasi
questione in cui loro o i loro parenti hanno un interesse fiduciario o
finanziario, e questo rapporto è considerato al terzo grado di consanguineità.
Sezione 2:
(1) Le
credenziali, le licenze o i certificati rilasciati o concessi dal Comitato
Esecutivo della Conferenza Nazionale dovranno restare in vigore o essere valide
fino alla successiva riunione regolare, a meno che siano revocate dal Comitato
Esecutivo per dimissioni, cattiva gestione o delibera d’incriminazione davanti
ad una corte costituente una riunione speciale della Conferenza Nazionale.
(2) La
Conferenza Mondiale ha il diritto di revocare la licenza di qualsiasi chiesa o
conferenza nazionale nel corpo delle Chiese Cristiane di Dio. La revoca della
licenza può avvenire sulla base dottrinale o per altri motivi. Qualsiasi
chiesa, le cui credenziali sono revocate per motivi dottrinali o per altre
scorrettezze, perde qualsiasi diritto di utilizzare il materiale della chiesa,
di agire in qualsiasi modo come membro o organizzazione delle Chiese Cristiane
di Dio o di avere proprietà o beni in nome delle Chiese Cristiane di Dio in
qualsiasi sua conferenza o organizzazione.
(3) La
rimozione delle credenziali di un individuo, chiesa o conferenza, è soggetta al
governo della giustizia naturale. Qualsiasi revoca dovrà essere scritta e
conforme alla notifica della carica. Il sistema del risarcimento è esposto
nell’articolo 20.
(4) Il
diritto d’autore di tutto il materiale è attribuito alla Conferenza Mondiale,
ma nessun lavoro può essere soffocato dall’utilizzo del diritto d’autore. Nel
caso ci sia una soppressione simile, gli individui o i loro eredi e successori
possono pubblicare i lavori nell’interesse pubblico. Quando il materiale è
contrario alla dottrina, il lavoro non
sarà pubblicato dalla Conferenza delle Chiese Cristiane di Dio. In base a
questo, l’autore può essere rimosso dall’ufficio
o dall’essere membro come misura disciplinare. Solo le pubblicazioni
autorizzate dalla Conferenza Mondiale possono utilizzare i nomi, i marchi ed i
loghi delle Chiese Cristiane di Dio. Tutti i nomi, i marchi, i loghi ed i
diritti d’autore delle conferenze nazionali, per esempio, la Christen Gemeenten van God in Olanda,
sono attribuiti alle Chiese Cristiane di Dio e hanno ricevuto la licenza nella
Conferenza Mondiale sotto questa costituzione.
Articolo 8 Le elezioni
Sezione 1:
(1)
Le Conferenze Nazionali
nelle sessioni regolari dovranno eleggere:
(a)
Dei Comitati Permanenti in
armonia con i principi stabiliti nella politica della Conferenza.
(b)
Degli ufficiali e degli
assistenti commerciali della Conferenza.
(c)
Dei membri del Comitato
Esecutivo.
(d)
Dei
segretari/direttori/membri ed assistenti direttori dipartimentali.
(2)
(a) Le persone elette in
questa riunione dovranno mantenere i loro rispettivi uffici o nomine fino alla
successiva riunione regolare della Conferenza Nazionale, a meno che siano
revocati anticipatamente. La fine dell’ufficio può avvenire tramite la
Conferenza Nazionale nelle Riunioni Urgenti o tramite il Comitato Esecutivo.
(b) La Conferenza
Mondiale ha il diritto ed il potere di revocare la licenza delle persone o delle
chiese che professano per le Chiese Cristiane di Dio, per motivi dottrinali o
per altro.
(c) Se la fine delle
nomine, è fatta su basi dottrinali, bisogna specificare come la condotta, le
credenze e gli insegnamenti contraddicono il credo delle Chiese Cristiane di
Dio, come affermato nella Dichiarazione del Credo. Nessun ufficiale può tenere
un ufficio che adotti una Natura Divina non Unitaria e diversa da quella
stabilita nella costituzione della Chiesa.
(d) La
fine della nomina per altri motivi dovrà tenere conto del battesimo delle
persone coinvolte nel licenziamento e considerare se l’offesa è stata commessa
prima, o dopo il battesimo. Nessuno dovrà essere congedato dalla chiesa per
un’offesa commessa prima del battesimo e perdonata con il pentimento. I motivi
dovranno essere determinati secondo la legge. Se una persona agisce a discapito
della chiesa e rifiuta di obbedire alle legittime direttive degli anziani e dei
leader della Chiesa, può essere congedata. Se è soggetta ad attività criminali
dopo il battesimo, sono anche esposti al congedo. Ciò è determinato in base
alla giustizia naturale. La decisione può essere fatta a livello nazionale ed
essere convalidata dalla Conferenza Mondiale, o a sua discrezione può essere
fatta direttamente al livello della Conferenza Mondiale, a sua discrezione.
Sezione 2:
La Conferenza Mondiale, le Conferenze Nazionali in riunione o il Comitato Esecutivo tra riunioni, possono stabilire gli uffici, le posizioni, ed i comitati, assegnare dei compiti e delle funzioni, eleggere persone, variare o determinare qualsiasi ufficio, posizione o comitato.
Articolo 9 I funzionari
Sezione 1: La Conferenza
Mondiale è così come specificata in precedenza
(1)
Il Coordinatore Generale
dovrà condurre gli affari della Conferenza Mondiale. Egli può nominare e
stabilire i funzionari. Insieme al Vice Coordinatore Generale dovrà determinare
i salari dello staff in base alle Raccomandazioni del Consiglio
d’amministrazione regionale, tenendo in mente la regolazione degli stipendi di
ogni comitato nazionale.
(2)
Il Vice Coordinatore
Generale dovrà assistere il Coordinatore Generale negli affari quotidiani della
Chiesa. Essi possono sostenere, di volta in volta, altri uffici regionali o
nazionali, se necessario per una stabile amministrazione della Chiesa. Entrambi
i funzionari sono responsabili per tutela della dottrina della chiesa e per la
sua amministrazione. I ruoli dei funzionari della Chiesa, come riportato nella
Bibbia, ed in particolar modo nel Nuovo Testamento (e.g. Efesini 4:11), sono
attribuiti loro in virtù della loro posizione. Essi hanno il potere di nominare
persone in questa posizione, per il funzionamento della Chiesa.
(3)
Il Coordinatore Generale ed
il Vice Coordinatore Generale dovranno essere assistiti da due sostituti
Coordinatori Generali, che sono scelti a sorteggio nel prossimo anno sabbatico
del 2005 e che prenderanno il posto del Coordinatore Generale e del Vice
Coordinatore Generale nell’anno sabbatico del 2012, nell’ultimo grande giorno
delle feste dei Sette Mesi, a patto che gli attuali Coordinatori Generali non
siano rieletti con il sorteggio.
(4)
Il Segretario
Generale–Tesoriere è responsabile per la corretta contabilità delle decime
delle decime, delle altre offerte e donazioni e dovrà conservare i resoconti
della chiesa. Dovrà fornire consigli ai due Coordinatori Generali. Una simile
assistenza amministrativa, poiché necessaria, dovrà essere fornita al
Segretario-Tesoriere, per eseguire gli incarichi.
(5)
Il Segretario Generale dovrà
essere assistito da due Vice Segretari Generali.
(6)
A questi funzionari dovrà
essere fornito un fondo almeno equivalente a quello di un Coordinatore
Nazionale.
(7)
I Coordinatori Regionali
sono anche responsabili della supervisione delle nazioni nelle loro regioni e
dovranno ricevere un fondo, come determinato, almeno equivalente a quello dei
Coordinatori Nazionali.
Sezione 2:
(1)
Il funzionario della
Conferenze Nazionale dovrà essere un presidente del Comitato Esecutivo, che
dovrà essere il coordinatore o l’anziano più importante, il segretario ed il
tesoriere. (il segretario ed il tesoriere possono anche essere una sola
persona, conosciuta come segretario-tesoriere). L’anziano più importante è il
ministro più importante della Chiesa nazionale.
(2)
Se si ritiene opportuno, se
sono approvati dalla Conferenza Nazionale nella riunione o se il Comitato
Esecutivo lo decide, ci dovranno essere altri ufficiali ed assistenti
ufficiali. In assenza del presidente il comitato ne può nominare uno.
Sezione 3:
(1)
Il presidente dovrà
controllare il lavoro generale della Conferenza Nazionale; aprire e presiedere
tutte le riunioni della Conferenza ed anche tutti i meeting del Comitato
Esecutivo, ma se egli desidera l’assistenza di un qualsiasi membro, nel
presiedere le riunioni della Conferenza o dei meeting del Comitato Esecutivo,
dovrà avere il potere di chiamarlo alla presidenza.
(2)
I Compiti della Conferenza
Mondiale risiedono nel Coordinatore Generale o nel suo Vice.
Sezione 4:
Il Segretario dovrà tenere un resoconto di
tutti gli sviluppi delle riunioni della Conferenza e dei meeting del Comitato
Esecutivo, sia a livello mondiale sia nazionale ed eseguire altri compiti che
sono normalmente pertinenti al suo ufficio. I compiti dei segretari del
Comitato Regionale possono essere condotti da un Segretario Nazionale o da
altri funzionari appositamente nominati.
Sezione
5:
(1) Il tesoriere dovrà
ricevere tutti i soldi appartenenti alla Conferenza, tenerne il conto,
sborsarli quando il Comitato esecutivo lo decide, fare un resoconto completo in
tutte le riunioni della Conferenza e nelle altre volte in cui il Comitato
Esecutivo lo richiede e adempiere ad altri compiti pertinenti a quest’ufficio.
(2) I Comitati
Nazionali dovranno effettuare un pagamento immediato delle decime delle decime
e degli altri contributi alla Conferenza Mondiale.
Sezione
6:
(1) I Segretari
dipartimentali, i direttori, i membri e/o i vice direttori dovranno lavorare
sotto la direzione del Comitato Esecutivo per quanto ci sia il presidente, e
dovranno avere un rapporto consultivo col settore.
(2)
I Compiti della Conferenza Mondiale devono
essere eseguiti sotto la supervisione del Coordinatore Generale o del suo Vice.
Sezione
7:
Gli ufficiali dovranno provvedere ad un’adeguata raccolta e tabulazione
di tali statistiche, resoconti e revisioni contabili del lavoro nel territorio
della loro Conferenza, se si reputa necessario. I periodi dell’ufficio, sono
specificati nei vari articoli e sono soggetti alle limitazioni poste su ogni
conferenza da questa costituzione.
Sezione
8:
(1) Gli
ufficiali di ogni Conferenza Nazionale tengono una posizione che va a
discrezione dei Comitati Nazionali. Gli ufficiali della Conferenza Mondiale
mantengono la loro carica a discrezione dei Coordinatori Generali.
(2) Il
congedo deve avvenire in accordo ai provvedimenti di questa costituzione e può
avvenire per motivi amministrativi o dottrinali, nell’interesse della chiesa.
(1) Una Conferenza
Nazionale in riunione o il Comitato Esecutivo tra riunioni:
(a) deve
nominare i rappresentanti, i ministri, i missionari ed altre persone che
possono essere necessarie a portare avanti il lavoro della Conferenza
Nazionale, e
(b) Il
rapporto lavorativo può terminare o variare in qualsiasi nomina.
(3) La
Conferenza Mondiale attraverso il Coordinatore Generale, o in sua assenza
attraverso il vice,:
(a) deve nominare i rappresentanti, i ministri, i
missionari ed altre persone che possono essere necessarie a portare avanti il
lavoro della Conferenza Nazionale, e
(b) Il rapporto lavorativo può terminare o variare in
qualsiasi nomina.
Sessione
1:
Ad ogni sessione regolare, la Conferenza Nazionale dovrà eleggere un
Comitato Esecutivo che sarà formato dal presidente, dal segretario, e dai
membri che sono necessari, al massimo di dieci, per un totale di dodici. Il
cinquanta percento dei membri eletti di ogni comitato a tutti i livelli,
costituirà il quorum.
Sessione
2:
(1) Il
Comitato Esecutivo tra le riunioni amministrerà
gli affari della Conferenza Nazionale e potrà esercitare i poteri della
Conferenza Nazionale, in riunione, come sotto questa Costituzione, poiché non
sono solamente esercitabili dalla Conferenza Nazionale nella riunione, come la
nomina dei suoi funzionari per il settennio. Il Comitato Esecutivo è soggetto
alla Conferenza Nazionale, ad ogni direttiva relativa alla politica o ad altro
e alle regolamentazioni date o fatte dalla Conferenza Nazionale nelle riunioni.
(2) Ogni
Conferenza Nazionale ed ogni funzionario è soggetto al coordinamento politico
dei funzionari della Conferenza Mondiale in genere al lavoro nella regione o ad
attività missionarie.
Sezione
3:
Il Comitato Esecutivo di Ogni conferenza Nazionale tra le sessioni, può
rimuovere dall’ufficio qualsiasi funzionario della loro Conferenza o qualsiasi
membro dal Comitato Esecutivo, in base al voto personale o
tramite la segnatura di una risoluzione scritta, approvata da tutti i membri
del Comitato Esecutivo. Le copie separate di una simile risoluzione possono
essere firmate per questo motivo. Gli appelli da una simile azione sono
soggetti a revisione da parte di una Riunione Speciale della Conferenza, che
può essere convocata per questo motivo. L’appello deve essere fatto per
iscritto al presidente che quindi agirà, se necessario, per convocare una
Riunione Speciale della Conferenza.
Sessione
4:
Il Comitato Esecutivo dovrà almeno una volta l’anno esaminare e stabilire gli stipendi di tutti i lavoratori per la loro Conferenza e stabilire una politica degli stipendi e di abbuono per le Conferenze suddivisionali, come stabilito.
Sezione
5:
***
Articolo 12 Gli amministratori fiduciari
Sezione 1:
(1)
La Conferenza Mondiale ha il
diritto di possedere proprietà, acquistare terreni, erigere edifici, acquistare
attrezzatura e stabilire simili organismi, se si reputa necessario ed
appropriato per il raggiungimento degli obiettivi e dei compiti. Ha questo
diritto per sempre.
(2) Le Conferenze Nazionali possono acquistare terreni,
erigere costruzioni, stabilire istituzioni o acquistare equipaggiamenti che
siano in accordo con i compiti e le responsabilità, come determinato da questa
Costituzione.
(3) Inevitabilmente, le Attività della Conferenza
Mondiale al riguardo risiedono nei confini nazionali di una o dell’altra
Conferenza Nazionale. Dove avviene una simile attività, la proprietà è sotto il
controllo della Conferenza Mondiale.
Sezione 2:
(1)
Dove la Conferenza Nazionale
cessa di esistere oppure è cancellata come corpo delle Chiese Cristiane di Dio,
la proprietà rimanente ed i fondi, devono essere posti in amministrazione
fiduciaria sotto la supervisione della Conferenza Mondiale.
(2) I fondi e le proprietà devono essere trasferiti
alla Conferenza Mondiale nella legge delle nazioni coinvolte. Le decime delle
decime rappresentano un trasferimento mandatario sotto l’accordo concesso dalla
Chiesa.
Articolo 13 I ranghi
(1)
Il ministero deve essere
formato da coloro che sono chiamati anziani e diaconi. Gli anziani sono il
ministero della chiesa, a cui è stato conferito l’ordine per recitare i
Sacramenti e sostenere l’ordine accreditato dalla Chiesa. Gli anziani possono
ordinare il ministero in accordo con la politica della Chiesa. I Diaconi sono
ordinati per una di queste due funzioni: essi possono avere funzioni di benessere per al chiesa permettendo agli
anziani di concentrarsi su materie più idonee o possono essere ordinati a
provare la loro idoneità per l’ordinazione permanente ad Anziani.
I Diaconi non hanno il diritto di ordinare. Essi possono recitare i
Sacramenti della Chiesa, soprattutto il Battesimo e l’Eucarestia. Gli Anziani,
(e, dove affermato, anche i Diaconi) possono sostenere le seguenti nomine:
(a)
I Coordinatori della Conferenza Mondiale e Nazionale
(b) Gli
Evangelisti nel caso dei capi dei collegi e delle missioni mediatiche.
Biblicamente i diaconi, come Filippo, sostengono anche questa nomina (atti 6:5;
21:8).
(c) L’ufficio
del Presidente Regionale di una Conferenza Suddivisionale è una nomina
pastorale. Egli può essere definito coordinatore o pastore come si preferisce.
I Diaconi possono essere nominati nell’area suddivisionale della Conferenza Nazionale
o in conferenze come coordinatori.
(d) I ministri
ordinati in ognuna delle Chiese devono essere anziani. Quando è presente più di
un anziano ci dovrà essere un coordinatore o un presidente nominato. Il concilio degli anziani in ogni chiesa, non
deve superare il numero di sette membri. Gli anziani non devono essere nominati
semplicemente perché esistono dei posti vacanti. Tutti gli anziani ed i
diaconi, sostengono le loro licenze per predicare di Conferenza in Conferenza.
Devono essere rinominati ogni anno sabbatico. Gli anziani devono essere nominati in modo permanente, ma possono
soltanto predicare per conto della Chiesa con le sanzioni sabbatiche.
(e) I Diaconi o
le Diaconesse devono essere nominate in ogni chiesa. Un diaconato non deve
essere composto da più di sette membri nella chiesa.
(f) I Capi
delle missioni delle altre missioni o regioni possono essere nominati dal punto
(a) a quello (e) sopra elencati.
(2)
Le Conferenze dovranno
secolarizzare i possessori dell’ufficio. Il Presidente di una Conferenza
Nazionale può ordinare gli anziani ed i Diaconi in base alla politica della
Conferenza tra le sessioni. Il Coordinatore Generale della Conferenza Mondiale,
il Vice o un nominato può ordinare in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo.
Articolo 14 Le decime
(1)
(a) Le decime, stabilite
in Levitico capitolo 27; Numeri capitolo 18; Deuteronomio capitolo 12 & 26;
devono essere pagate in ogni Conferenza Nazionale.
(b) I conti devono
essere tenuti e verificati.
(c) Le Conferenze
Suddivisionali, dove stabilite, devono fornire unadecima della decima alla Conferenza Nazionale.
(d) Ogni Conferenza
Nazionale deve pagare la decima della decima alla Conferenza Nazionale
(e) Le Conferenze
Suddivisionali devono solo essere stabilite con il permesso della Conferenza Mondiale
e quando i numeri sono tali che l’amministrazione al livello nazionale è
difficile.
(2)
(a) Le Decime devono
essere giustificate come prima e terza decima.
(b) Dove il sistema di
sicurezza sociale è adeguato si può visionare il pagamento di altre collaborazioni.
La Conferenza mondiale deve determinare qualsiasi bisogno di assistenza a
livello internazionale come secondo l’Articolo 15.
(c) La terza decima è
determinata dalla seconda decima nel terzo anno del ciclo dei sette anni del
sistema del giubileo, come affermato dalla Dichiarazione del Credo e dalla
dottrina sulla decima e pubblicato nel calendario della chiesa.
(3)
Le offerte devono essere
raccolte tre volte all’anno, prima della
mattina del Primo Giorno Santo del Pane Azzimo, dei Tabernacoli e del Giorno di
Pentecoste, nei tre periodi di digiuno.
Articolo 15 L’assistenza
Ogni conferenza è responsabile dell’assistenza delle sue persone.
Qualsiasi conferenza può assistere le altre aree decise dal Comitato Esecutivo.
La Conferenza Mondiale i Coordinatori Regionali o i Direttori devono
rappresentare il coordinamento.
Articolo 16 I Media
(1)
La produzione dei siti web,
delle reviste e delle pubblicazioni deve essere coordinata dalla Conferenza
Mondiale delle Chiese Cristiane di Dio che mantengono il diritto ed il
controllo sulle pubblicazioni. Nessuna pubblicazione deve essere in conflitto
con la dottrina della Conferenza Mondiale.
(2)
Le conferenze Nazionali o
Suddivisionali, possono condurre delle locali campagne mediatiche tramite il
personale ordinato. I media nazionali sono responsabilità della Conferenza
Nazionale. Le campagne nelle altre nazioni devono essere condotte nelle aree di
responsabilità, come concordato dalla Conferenza Mondiale delle Chiese
Cristiane di Dio, dalla Conferenza Nazionale ed dal comitato regionale della
nazione coinvolta. Le Suddivisioni possono fornire assistenza come richiesto
sotto il punto (1) o (2).
(3)
Il diritto d’autore di tutto
il materiale risiede nella conferenza mondiale delle Chiese Cristiane di Dio
tranne che per quanto affermato nell’articolo 7 sezione 2 (4).
(4)
Le campagne mediatiche
nazionali e locali devono essere chiarite con la Conferenza Mondiale, per
l’adattabilità dottrinale con la Dichiarazione del Credo.
(5)
I documenti accademici o
simili devono essere rivisti dai Coordinatori nazionali del Comitato Esecutivo
ed inviati alla Conferenza Mondiale per un esame, prima che siano approvati
tramite pubblicazione da parte di una qualsiasi conferenza.
Articolo 17 Le Festività e
le Conferenze
(1) La
Conferenza Nazionale dovrà essere responsabile degli accordi e delle decisioni,
delle suddivisioni se ci sono, dei luoghi delle festività e delle Conferenze,
per le festività o la Pasqua Ebraica, la Pentecoste ed i Tabernacoli, come
richiesto da Deuteronomio 16:6 e Levitico 23.
(2) I luoghi
delle festività e delle conferenze devono essere responsabilità delle aree
locali e delle suddivisioni, come stabilito. Devono essere tenute insieme alle
regioni vicine, con degli accordi idonei. Il movimento tra i siti delle altre
conferenze deve essere accordato con l’amministrazione della Conferenza
Mondiale.
Articolo 18 Le Date
(1) Le
date delle attività o degli annuali giorni santi, devono essere in accordo con
il calendario, accettato dalla Conferenza Mondiale delle Chiese Cristiane di
Dio ed in accordo con le leggi bibliche che governano la loro risolutezza. I
Giorni Santi devono essere calcolati secondo l’osservazione astronomica dei
Noviluni, per cmbinazione come definito.
I Giorni Santi, devono essere, come secondo Levitico 23 ed i testi
relativi ai Noviluni.
(a) Il
Sabbath deve continuare ad essere il settimo giorno della settimana,
attualmente conosciuto come Sabato, in accordo con il calcolo continuo. Che significa da Venerdì a ENT a Sabato ENT.
(b) La
Festa conosciuta come Pasqua Ebraica dura due giorni.
Il primo giorno o Eucarestia
cade il 14 Nisan, il secondo, il 15 Nisan si ha il pasto della Pasqua Ebraica
di Esodo 12, ed è il primo Giorno Santo della Festa del Pane Azzimo.
(c)La pentecoste è calcolata dall’Offerta dei Covoni
nella domenica e cade con la Festa del Pane Azzimo della domenica.
(d) La festa delle Trombe, la Redenzione ed i
Tabernacoli o le Capanne, nel settimo mese chiamato Tishri devono essere
calcolate dai Noviluni del settimo mese, secondo l’osservazione astronomica.
(c)
I Noviluni sono osservati ed
il Primo Giorno della prima luna è una riunione solenne.
Articolo
19 L’affiliazione generale
(1)
Questa conferenza
riconoscerà gli appartenenti alla Conferenza Mondiale delle Chiese di Dio e
controllerà che operino in accordo con le leggi di Dio. Una simile appartenenza costituirà un riconoscimento delle chiese
esistenti che vogliono associarsi in quella Conferenza.
(2)
Le Chiese Cristiane di Dio
riconoscono il rito del Battesimo da adulti, conferito a questi membri, in cui
le Chiese sono Chiese che osservano il Sabbath di Dio aderendovi ed i membri
sono stati battezzati nel corpo di Gesù Cristo, nel nome del Padre, e nel
potere dello Spirito Santo, e non in nome di una qualsiasi setta. Un simile
riconoscimento, non richiede che le persone siano ribattezzate. La politica in
particolari chiese deve essere determinata dalla Conferenza Mondiale delle
Chiese Cristiane di Dio.
Articolo
20 Il Risarcimento
(1)
Ogni membro della Chiesa
dovrà far ricorso ad un sistema di risarcimento del malcontento. Ogni chiesa
deve stabilire un tribunale costituito da anziani, diaconi da tutta la
congregazione o da una maggioranza simile, se disponibili ad ascoltare la
questione entro 30 giorni o come accordato da tutti i partiti.
(2)
La richiesta è nei confronti
delle conferenze suddivisionali, se formate, o della Conferenza Nazionale in
riunione o in riunione speciale. Una volta che la Conferenza Mondiale ha
iniziato il processo l’intera struttura è determinata dalla Conferenza
Mondiale, con l’assistenza della Conferenza Nazionale se necessario.
Sezione
2:
(1)
Nessun membro deve essere
rimosso dall’unione, vale a dire, allontanato dai membri della chiesa (opposto all’essere semplicemente
ammesso ai membri non votanti con la chiesa) se non per motivi biblici, che
devono essere forniti per iscritto. Un avviso simile deve arrivare non meno di
tre settimane prima del meeting nominato ed il membro ha l’opportunità di
apparire davanti alla congregazione come secondo la sezione 1 citata sopra, a
cui lui/lei può rinunciare. Quando un membro è accusato di fomentare conflitti,
divisioni o slealtà nei confronti della Chiesa, bisogna accertare che il membro
stia veramente cercando di dividere la Chiesa e non sia semplicemente in
disaccordo con l’interpretazione di un testo biblico (al di fuori della legge e
della sua Costituzione).
(2)
Ad ogni membro è chiesto di
osservare la costituzione che include
le leggi dell’associazione.
(3)
Il licenziamento da una
posizione su basi non dottrinali non da il diritto ad una persona di essere
risarcita sotto questa sezione. Le Chiese Cristiane di Dio si riservano il
diritto di concludere un incarico in base alle condizioni contrattuali imposte
da ogni parte, come parte degli accordi del posto di lavoro e di prova. Dove ci
sono delle scorrettezze, allora è disponibile un risarcimento, che rientri
nelle leggi delle nazioni coinvolte.
Articolo
21 I Revisori dei conti, la finanza, i Conti e le Indennità
Sezione 1:
(1)
Tutte le conferenze devono
revisionare i conti su base annua.
(2)
Le dichiarazioni finanziarie
annue devono essere approvate a livello della Conferenza Nazionale ed inviate
alla Conferenza Mondiale.
(3)
Gli anni finanziari vanno
dal 1Nisan al 1Nisan in accordo con il Calendario della chiesa.
(4)
I Documenti devono essere
resi esecutivi dagli ufficiali di ogni Conferenza, dai Presidenti e dai
Segretari.
(5)
I conti della banca devono
essere aperti dai Segretari e dai Tesorieri alla direzione dei Comitati
Esecutivi o dai Coordinatori Generali.