Chiese Cristiane di Dio
[031]
Il
Sabbath [031]
(Edizione 2.0
19940528-19991020)
Questo documento spiega il quarto comandamento e gli obblighi imposti ai cristiani.
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(Diritti d’Autore
1994, 1999
Wade Cox)
(Tr. 2003)
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Il
Sabbath [031]
8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: 9 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 11 Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro. (RSV)
Affermazione 1: Dovete lavorare sei giorni alla settimana. Non dovete essere oziosi. Tutto ciò che trovi da fare, fallo finché ne sei in grado (Eccl. 9:10). Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato (Gal. 6:7). Vi comporterete fedelmente in tutto ciò che farete in favore dei fratelli, benché forestieri (3Gv. 5-7).
Il settimo giorno è il Sabbath. E’ considerato come il sabato dalla creazione. E’ osservato da tutte le nazioni come il Sabbath che cade nel sabato dell’attuale calendario. Il settimo giorno ha un ciclo continuo e non può essere posto in un altro giorno. Quindi il calendario proposto nel nuovo mondo, colpisce il cuore delle legge. Ecco perché il sistema romano si è sempre opposto all’osservanza del Sabbath, come vediamo dal documento Distribuzione generale delle Chiese che osservano il Sabbath [122]; (cfr. anche Il Ruolo del Quarto Comandamento nelle Chiese di Dio che nella storia osservano il Sabbath [170]).
Affermazione 2: Nel Sabbath non dovrai lavorare.
Neemia 10:28-31 29 Il resto del popolo, i sacerdoti, i leviti, i portieri, i cantori, gli oblati e quanti si erano preparati dai popoli dei paesi stranieri per aderire alla legge di Dio, le loro mogli, i loro figli e le loro figlie, quanti avevano conoscenza e intelligenza, 30 si unirono ai loro fratelli più ragguardevoli e si impegnarono con giuramento a camminare nella legge di Dio, data per mezzo di Mosè, servo di Dio, ad osservare e mettere in pratica tutti i comandi del Signore, Dio nostro, le sue decisioni e le sue leggi. 31 E in particolare: a non dare le nostre figlie agli abitanti del paese e a non prendere le loro figlie per i nostri figli; 32 a non comprar nulla in giorno di sabato o in altro giorno sacro dai popoli che portassero a vendere in giorno di sabato qualunque genere di merci o di derrate; a lasciare in riposo la terra ogni settimo anno e a rinunziare a ogni credito. (RSV)
Ezechiele 20:12-13 12 Diedi loro anche i miei sabati come un segno fra me e loro, perché sapessero che sono io, il Signore, che li santificò. 13 Ma gli Israeliti si ribellarono contro di me nel deserto: essi non camminarono secondo i miei decreti, disprezzarono le mie leggi, che bisogna osservare perché l'uomo viva, e violarono sempre i miei sabati. Allora io decisi di riversare su di loro il mio sdegno nel deserto e di sterminarli.
Ezechiele 20:16 perché avevano disprezzato i miei comandamenti, non avevano seguito i miei statuti e avevano profanato i miei sabati, mentre il loro cuore si era attaccato ai loro idoli.
Ezechiele 20:20-21 20 Santificate i miei sabati e siano un segno fra me e voi, perché si sappia che sono io, il Signore vostro Dio. 21 Ma anche i figli mi si ribellarono, non camminarono secondo i miei decreti, non osservarono e non misero in pratica le mie leggi, che danno la vita a chi le osserva; profanarono i miei sabati. Allora io decisi di riversare il mio sdegno su di loro e di sfogare contro di essi l'ira nel deserto.
Ezechiele 20:24 perché non avevano praticato le mie leggi, anzi, avevano disprezzato i miei decreti, profanato i miei sabati e i loro occhi erano sempre rivolti agli idoli dei loro padri. (RSV)
La preparazione per il Sabbath deve essere fatta il giorno precedente (Es. 16:5). Il cibo deve essere raccolto e preparato sull’esempio della manna. Ogni uomo doveva restare al suo posto (Es. 16: 29-30). Di Sabbath, dovranno riposare anche nel tempo dell'aratura e della mietitura (es. 34:21). (cfr. il documento La Juma’ah: la preparazione per il Sabbath [285].
Quindi l’azione del Signore nel raccogliere i grani nel Sabbath fu condannata. Tuttavia il Signore dimostrò di essere il Signore del Sabbath, non con l’obiettivo di non essere rispettato, ma di essere rispettato nella maniera in cui era. Secondo questo testo e secondo la legge del Testamento, è legittimo prendere abbastanza cibo da mangiare il Sabbath (Mt. 12:1-12).
Matteo 12:1-12 1 In quel tempo Gesù passò tra le messi in giorno di sabato, e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere spighe e le mangiavano. 2 Ciò vedendo, i farisei gli dissero: "Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare in giorno di sabato". 3 Ed egli rispose: "Non avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni? 4 Come entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che non era lecito mangiare né a lui né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? 5 O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? 6 Ora io vi dico che qui c'è qualcosa più grande del tempio. 7 Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa. 8 Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato". 9 Allontanatosi di là, andò nella loro sinagoga. 10 Ed ecco, c'era un uomo che aveva una mano inaridita, ed essi chiesero a Gesù: "E' permesso curare di sabato?". Dicevano ciò per accusarlo. 11 Ed egli disse loro: "Chi tra voi, avendo una pecora, se questa gli cade di sabato in una fossa, non l'afferra e la tira fuori? 12 Ora, quanto è più prezioso un uomo di una pecora! Perciò è permesso fare del bene anche di sabato". (RSV)
Neemia 13:15 In quei giorni osservai in Giuda alcuni che pigiavano nei tini in giorno di sabato, altri che trasportavano i covoni e li caricavano sugli asini. (RSV)
Neemia 13:19 Non appena le porte di Gerusalemme cominciarono a essere nell'ombra della sera, prima del sabato, io ordinai che le porte fossero chiuse e che non si riaprissero fino dopo il sabato; collocai alcuni miei servi alle porte, perché nessun carico entrasse in città durante il sabato. (RSV)
Salmi 118:24 Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso. (RSV)
Isaia 56:2 Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male.(KJV)
Isaia 56:4-7 4 Poiché così dice il
Signore:
"Agli eunuchi, che osservano i miei sabati, preferiscono le cose di mio
gradimento e restan fermi nella mia alleanza, 5 io concederò nella
mia casa e dentro le mie mura un posto e un nome migliore che ai figli e alle
figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato. 6 Gli
stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del
Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e
restano fermi nella mia alleanza, 7 li condurrò sul mio monte santo
e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro
sacrifici saliranno graditi sul mio altare, perché il mio tempio si chiamerà
casa di preghiera per tutti i popoli". (KJV)
Il Sabbath è una delizia, non un giorno di lutto (Is. 58:13-14).
Il Sabbath sarà osservato per tutta la carne, quando verranno ad adorare la carne davanti al Signore. Da un Novilunio all’altro e da un Sabbath all’altro(Is. 66:23).
Nessun peso deve essere portato nel Sabbath e non deve essere portato a Gerusalemme (Ger. 17:21). Per questo motivo siate lieti nel Sabbath e portate gioia alla casa di Dio. Nel sabbath non portate nessun peso fuori dalle vostre case (Ger. 17:22). Anche il lavoro sulla propria proprietà è vietato nel Sabbath. Deve essere consentito (ibid.).
Il Sabbath è il prerequisito per ereditare il regno d’Israele, se nessun peso viene portato attraverso le porte della città. I Re ed i principi dovranno sedere sul trono di Davide. Ma se questo avviso non viene seguito, allora la città sarà distrutta dal fuoco (Ger. 17:27). Dunque il pagano deriderà il Sabbath (Lm. 1:7; RSV la rovina) nel giorno della sua afflizione. Il Sabbath è quindi il segno e la fonte della derisione nell’afflizione per quelli della casa di Dio. Il re ed i sacerdoti porteranno l’indignazione di questa rabbia per la profanazione del Sabbath (Lm. 2:6).
I Sabbath sono per l’allegria e la gioia. Ma, come punizione, l’allegria dei Sabbath è portata via (Os. 2:11). Nel Sabbath bisogna avere un giusto comportamento. Non bisogna guardare alla pausa per iniziare un affare, poiché fa parte dell’onestà, del sacrificio, del dare (Amos 8:5).
Cristo era più grande del Tempio poiché noi siamo più grandi del Tempio fisico; Noi siamo il Tempio, che fu fatto per noi (Mc. 2:27). Bisogna perciò osservare il Sabbath come preparazione per la casa che dobbiamo essere per Dio.
Siate sempre consci di fare del bene e di guarire le malattie di tutti (Lc. 13:10-16). Non guardatevi per nessun motivo l’un l’altro per giudicare il bene che ha fatto l’uno o l’altro nel Sabbath (Lc. 14:1-6; Cl. 2:16).
Luca 23:54 mostra che vi dovete preparare per il Sabbath. Pensate in anticipo, fatevi del bene l’un l’altro. Mostrate di amarvi l’un l’altro come Cristo ama noi. Crescete in fede poiché siamo tutti fatti in tutto (Lc. 5:5-14).
Poiché la circoncisione è legittima nel Sabbath, è legittima anche la circoncisione dei vostri cuori con la donazione e la potenza dello Spirito. Giudicatevi l’un l’altro in modo giusto dalle bontà fatte nel Sabbath (Gv. 7:21-24). Per i messaggi del Sabbath sono chiamati sia i giudei che i gentili nella casa di Dio (Atti 13:42; 18:4).
Siamo un piccolo gregge che lavora insieme sotto l’afflizione. C’è stato uno sforzo continuo, come vedrete nel documento Distribuzione generale delle Chiese che Osservano il Sabbath [122], per eliminarci. Tenete duro nella credenza del Sabbath. Anche se ci sono persone che cedono, persino tra i livelli più alti dei nostri servi, dovete e dobbiamo adempiere in modo adeguato le nostre responsabilità nei confronti di Dio nel Sabbath (cfr. il documento La Legge ed il Quarto Comandamento [256]).