Chiese Cristiane di Dio
[022z]
Sommario:
La Forza di Gedeone e gli Ultimi Giorni [022z]
(Edizione
2.1 19940507-19991218)
Questo saggio prende in esame la storia di Gedeone come profezia. Il significato della storia è spiegato con
alcune interessanti implicazioni per la Cristianità di oggi.
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(Diritti d’Autore 1994,1996,1999 Wade Cox)
(Sommario di Patti Gambier
edito da Wade Cox)
(Tr. By Riccardo Trombetti, 2004)
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La Forza di Gedeone e gli Ultimi Giorni [022z]
Questo saggio
vuole spiegare la storia della forza di Gedeone nella battaglia contro i
Madianiti e gli Amaleciti, che erano adoratori di Baal. Questo può essere
paragonato alle attività della Chiesa di Dio contro la potenza di Baal o del
sistema del culto Eucaristico, che governa il mondo negli ultimi giorni.
La battaglia di
Gedeone fu vittoriosa e in Israele fu ristabilita la pace. Ciò sottolinea la
restaurazione della Legge di Dio e di un mondo in pace, con la venuta del
Messia. Accanto alle tremende battaglie
fisiche che dovevano essere combattute, prima del Suo ritorno, vi è anche la
battaglia spirituale per l’illuminazione dei popoli e la preparazione degli
eletti per il Suo ritorno.
Michea 5:3-6
presenta il concetto secondo il quale il Messia abbandona gli eletti alle leggi
del mondo, fino a quando gli eletti, vittime di persecuzioni e di tribolazioni,
predestinati sin dalla creazione del mondo (Ef. 1:4) ed entrati nel Libro della
Vita (Ap. 17:8) siano condotti nella Chiesa, il Corpo di Cristo. Quindi egli
tornerà in un mondo devastato a causa delle guerre degli ultimi tempi. Cristo
ritorna per gli eletti, altrimenti nessuna vita sarebbe salvata (Mt. 24:22
Moffat).
La Chiesa di Dio
esiste fin dalla Pentecoste del 30 d.C., e non ha mai fatto parte della
corrente principale della Chiesa, istituita dal Concilio di Nicea in poi.
L’Apocalisse 2 e
3 descrive le ere della Chiesa, e l’Apocalisse da 2:18 a 3:22 dimostra che al
ritorno del Messia esistono solo 4 ere, sebbene elementi di ogni era siano
presenti alla Sua venuta. I nomi delle ere sono termini descrittivi, e ci sono
elementi di ogni era in ogni Chiesa.
Nella parabola
delle vergini savie e delle vergini stolte (Mt. 25:5,6) si mostra che tutte
dormono alla fine del tempo, e che è necessario un guardiano per svegliarle. Le
cinque savie sposarono Cristo al Suo ritorno, e sebbene anche le cinque stolte
fossero promesse, esse non presero parte al matrimonio fino alla seconda
resurrezione. Le nazioni sono avvisate del ritorno del Messia come riferisce
Geremia 4:15.
Esaminiamo la
storia della forza di Gedeone. Israele
era in una situazione terribile quando Gedeone fu elevato a Giudice. Israele
era caduta nell’idolatria, ed era aspramente oppressa dai Madianiti e dagli
Amaleciti – La parabola che descrive questa situazione potrebbe essere la Prima
Guerra Mondiale quando Israele (GB e USA) fu privata della sua forza
lavoro. Dio Onnipotente elevò Gedeone
per mezzo del Suo Angelo o Elohim o Angelo di YHVH chiamato Messia (Gdc. 6).
Gedeone si espose
alla collera degli adoratori di Baal che lo circondavano, e tutti si unirono
insieme per combattere contro Israele, per distruggerla completamente. Così
Gedeone chiamò altre tribù israelite per unirsi a lui. Ancora una volta possiamo tracciare un’analogia
con la Prima Guerra Mondiale e la Seconda Guerra Mondiale, visti come tentativi
di eliminare i popoli anglofoni degli Stati Uniti e delle nazioni del
Commonwealth, per opprimere e distruggere Israele e la sua religione. La Terza
Guerra Mondiale andrà vicino al raggiungimento di questo scopo, ma Cristo
ritornerà per proclamare il Suo (Mt. 24:22).
In Giudici
6:36-40 Gedeone mette alla prova Dio per accertare che Dio era veramente con
lui. Per noi è un esempio che ci fa
capire cosa richiede Dio, e per agire di conseguenza. La Chiesa di Dio fu messa
alla prova dall’introduzione nelle sue dottrine del Trinitarismo, e coloro che
compresero la Bibbia e lo sviluppo di questa falsa dottrina, decisero di uscire
dalla congregazione.
Così le forze
d’opposizione presero posizione. Dio
decise di salvare Israele, ma ridusse il numero dell’esercito d’Israele. Questo
vuole dimostrare che è attraverso la Sua potenza che una battaglia è vinta, e
non attraverso la forza numerica del popolo.
Egli permise che le forze fossero raccolte – simbolo della moltitudine
degli eletti chiamati prima del ritorno del Messia.
Il capitolo 7 dei
Giudici dimostra come Dio ridusse la forza di Gedeone da 32000 uomini a 300. La
lezione che se ne trae è che Dio effettivamente radunò tutti coloro che
facevano parte della Sua congregazione degli eletti, ma decise di non usarli
tutti. Essi erano preparati, ma dopo
essersi presentati al loro dovere, furono rimandati a casa.
Il parallelo con
la Chiesa negli ultimi giorni è facile da cogliere. L’Olocausto serviva ad
eliminare la Legge di Dio e tutte le ricerche Bibliche in Europa e nel mondo,
ebbero il supporto delle Chiese Trinitarie d’Europa. La persecuzione continua
anche ai nostri giorni, p.es. a Waco in Texas nel 1993, e in Ruanda, Africa.
Vedere il sito internet www.holocaustrevealed.org
Dunque a causa
dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, alla Chiesa vennero dati 40 anni
(una generazione) per svilupparsi, e ciò può essere paragonato ai 40 anni di
pace, sotto Gedeone. Questa è la generazione a cui Cristo si riferisce in
Matteo 24:34. La sua profezia
comprendeva secoli nel futuro.
La prima
riduzione del numero di persone in Giudici 7 era in accordo con la Legge di
Dio. (Dt. 20). Era un processo di cernita, secondo la linea “Molti i chiamati,
ma pochi gli eletti” (Mt. 20:16). Questo
generò un rapporto di 13 a 1 a vantaggio delle forze nemiche. Questo cancellò il precedente rapporto di 4 a
1. La seconda riduzione o selezione fu fatta in base al modo in cui gli uomini riuniti
si avvicinavano all’acqua. L’acqua
simboleggia lo Spirito Santo, e spiega il modo in cui avvicinarsi a Dio. Coloro che adorano Dio in un modo perspicace
sono adatti ad essere scelti. L’adorazione deve essere rivolta all’Unico Vero
Dio, il Padre (Lc. 4:8; Gv. 4:21-24; Fil. 3:3; Ap. 22:9).
Ora il rapporto è
di 450 a 1 in favore del nemico. Lo
stesso rapporto che affrontò Elia quando sfidò i 450 sacerdoti di Baal, coloro
che hanno la tonaca nera, i Khemarim della Bibbia. Come Elia li ha distrutti così la forza di
Gedeone distruggerà negli ultimi giorni il sistema di Baal di questo mondo.
Malachia 4:4-6 ci
invita a ricordare la legge di Mosé, che è la legge di Dio data a Mosé sul
Monte Sinai dall’Angelo di YHVH. Dio ha
promesso anche che il profeta Elia sarà mandato prima del grande e terribile
giorno del SIGNORE. Egli sarà mandato per ristabilire tutte le cose. Malgrado ogni sforzo da parte della Chiesa di
Dio, la restaurazione finale non sarà completa fino a quando il legame della
legge non sarà ristabilito da Elia. Al
momento piove sia sui giusti che sugli ingiusti, ma con la restaurazione della
legge di Dio, a meno che non ci sia obbedienza a questa legge e al mantenimento
dei Giorni Sacri di Dio, nessuna pioggia cadrà su quella nazione e le piaghe
dell’Egitto resteranno là (Zc. 14:16-19).
C’è solo una
piccola parte della Chiesa di Dio che è fedele alla Legge e Testimone di Gesù
Cristo negli ultimi giorni (Ap. 12:17; 14:12; 22:14) e costoro, come la piccola
forza di Gedeone attaccheranno battaglia al sistema di Baal. In Giudici 7 i 300
di Gedeone iniziarono la battaglia all’inizio del turno di guardia alle 22. In
altre parole appena prima la mezzanotte, quando lo Sposo (Cristo) ritorna, come
nella parabola delle 10 vergini.
La forza di
Gedeone vinse la battaglia, e in Giudici 8 noi vediamo che 2 città si
rifiutarono di aiutare Gedeone, e per questo furono punite. Questo prefigurava
gli elementi della Chiesa di Dio nel giorno del giudizio. Alcuni hanno
conosciuto Dio, ma sono caduti in pratiche di idolatria, ed altri hanno
rifiutato l’aiuto sostenendo che non erano sotto nessuna autorità. Anche questi saranno puniti.
A Gedeone fu
chiesto di regnare su Isreaele, dopo la vittoria, ma egli rifiutò
fermamente. Gedeone rispose loro, “Io
non regnerò su di voi né mio figlio regnerà; il SIGNORE regnerà su di voi”
(Gdc. 8:23). Cromwell rispecchiò questi sentimenti – egli rifiuto l’autorità di
re e disse “Cristo, non l’uomo è Re”.
L’ammonimento
alle nazioni negli ultimi giorni viene dal danita Efraim (Ger. 4:15-17). Il risultato finale della guerra è la
desolazione (Ger. 4:22-27). Questo tempo è ora vicino, l’ammonimento si sta
irradiando in tutta la terra sotto la direzione della tribù di Giuseppe come il
vanita Efraim. Ogni piccola forza sarà una luce e una tromba per Israele ed il
mondo.
La Chiesa sarà
rafforzata e purificata per questo compito e Dio compirà la Sua volontà. La persecuzione e la battaglia affrontano la
piccola forza, ma la parola di Dio sarà il suo sostegno. “Ti muoveranno guerra ma non ti vinceranno,
perché io sono con te” dice il SIGNORE, “per salvarti”. (Ger. 1:19).